What is an Agriturismo?
An agriturismo is first and foremost a fully-functioning commercial farm that also provides hospitality services for nature tourists, using its own buildings and products. The primary requisite is that it offers hospitality on the farm itself in renovated rural buildings readapted to carry out those activities.
In Italy, agritourism establishments started appearing in the eighties thanks to a desire to promote agriculture and integrate it more closely with tourism, artisan and local culture, and today it is a phenomenon that is expanding rapidly.
Not only in Tuscany
The agriturismo is now common throughout the Italian peninsula in each region. It exists in many different forms adapting hospitality to local architecture, uses and customs.
Rural Tourism
While an Agriturismo means hospitality within a commercial farm; rural tourism includes a more general style of country vacation and “ecological” tourism, which is the eco-compatible alternative to mass tourism.
Rural tourism includes agriturismo and bed&breakfast establishmentsas well as homes, room rentals, country hotels, country homes and all possible types of overnight structures outside urban centres and nearer to a rural lifestyle.
All said, hospitality in the country is an ancient tradition: just think of medieval travellers and the inns along the roads walked by religious pilgrims, or vacations in villas that gave rise to splendid architectural works that are common throughout the Italian countryside. Rural tourism has its own specific tradition and this is another reason why more and more people are getting interested in it.
Why it is successful
Why are more and more people, both in Italy and abroad, interested in passing a few days in contact with nature?
The main reasons are:
- A desire to "unwind" and rediscover a healthy and relaxing lifestyle;
- The high quality reception;
- The rich array of traditional food and wine products, which are frequently produced and sold on the farms;
- The possibility to adapt the vacation to fit all tastes making it great for: sports enthusiasts, families with children, lovers of fine food and fans of psychological-physical well-being, folks looking for something different and people who love local art and history;
- The ability of tourist operators to multiply and diversify the offer, who are able to providing cultural, recreational and entertainment services aimed at rediscovering the characteristic values of the rural Italian world.
PASQUA 2010 IN AGRITURISMO
A Pasqua l'agriturismo ha sempre fatto registrare buoni risultati di presenze sia perchè l'arrivo della primavera induce a stare in mezzo alla natura e alle gite fuori porta, sia perché dopo i mesi invernali aumenta il desiderio di stare all'aria aperta sia perché una breve vacanza in campagna consente anche di riscoprire le specialità gastronomiche regionali.
Sempre più italiani, quindi, a Pasqua scelgono di trascorrere qualche giorno nel più completo relax, lontani dallo stress e dalle beghe quotidiane. E cosa c'è di meglio di una vacanza, anche se breve, a contatto con la natura, nel silenzio, nella tranquillità, magari passeggiando o facendo sport all'aria aperta, il tutto condito da una sana alimentazione e da tanta cordialità?
Questa è ormai una tendenza costante negli ultimi anni e basti pensare, ad esempio, che lo scorso anno un italiano su quattro ha scelto l'agriturismo a Pasqua o a Pasquetta, come valida alternativa alla gita fuori porta o al pic-nic. Infatti, se è vero che molti preferiscono trascorrere il giorno di Pasqua in casa e preparare il pranzo tradizionale secondo le ricette della nonna e i piccoli segreti familiari tramandati da generazioni, è altrettanto vero che sempre più spesso si sceglie di riunirsi con la famiglia e gli amici in agriturismo, dove i cibi genuini e il clima cordiale assicurano comunque il rispetto delle tradizioni. Anche nel giorno di Pasquetta, il classico pic-nic può essere sostituito con la valida alternativa del pranzo in agriturismo, magari preferendo località situate vicino ad aree di interesse naturalistico, artistico ed anche religioso.
LE TRADIZIONI CULINARIE DI PASQUA
Del resto, l’enogastronomia rimane una delle attrattive principali del turismo verde e a Pasqua non si rinuncia certo alla buona tavola e al relax. L'Italia può contare sulla leadership europea nella produzione biologica e nell'offerta di prodotti tipici riconosciuti da marchi di qualità, quindi in ogni regione è possibile trovare specialità e manicaretti da non perdere.
Non dimentichiamo, poi, che in occasione delle festività pasquali ogni regione italiana si distingue per le sue tradizioni, soprattutto in tavola, dove spiccano ricette tipiche e piatti legati al territorio. Molti agriturismi si stanno specializzando proprio nei menu tipici tradizionali o nelle rivisitazioni dei “piatti della nonna”: dalla pastiera napoletana all'agnello laziale, dalla torta pasqualina al casatiello fino alle varianti locali dei dolci diffusi su tutto il territorio nazionale, come l'uovo pasquale e la colomba.
I piatti della tradizione rimandano tutti ai significati simbolici della Pasqua, che ricorda la resurrezione di Cristo. Quindi, le uova rappresentano la rinascita, l'agnello e il capretto ricordano il sacrificio, le primizie primaverili simboleggiano il passaggio dalla morte alla vita.
VACANZE DI PASQUA IN AGRITURISMO
Grazie ai last minute e al passaparola informatico, che ormai sono diventati una consuetudine anche per molte aziende agrituristiche, è facile trovare sul web tante soluzioni low-cost che soddisfino la voglia di vacanza e di relax.
Tenete, quindi, d’occhio la pagina delle offerte di Italia Agritur (http://www.italia-agritur.it/agriturismo/last_minute_html) e di giorno in giorno troverete sempre nuove soluzioni per una Pasqua 2010 davvero indimenticabile!



